dolore infame

voi avete truffato il mio dolorelo avete reso infame avete reso infame un doloree siete immobili e non avete sentito le sue parole agitarsi nelle viscereil suo balbettio in unflusso di coscienza era un dolore antico e nuovo  un ignoto infinitogorgoglio ve ne siete presi gioco  era un dolore in polvereera il dolore di esserciin una polvere diContinua a leggere “dolore infame”

felicità sbagliata

poi si smette di pensare miti cortigiani venuti aprendere me e tesciabolanoombre cadute in acquatroppo pesanti per galleggiare  poi volentieri si guardano affondare può un’ eco etichettareluci che non hanno alfabetosedie nell’angolovuotesenza bocca? poi si strangolano erutti di coscienze il luccichio del vino in cuidormimmo perfido desiderio di felicità sbagliatadà ordini al tempo:  poi continuare a nonContinua a leggere “felicità sbagliata”

follia

Come scimpanzé  senza custode esenza cicuta la folliascrive su una pagina il desiderioil personaggio porge bizzarre storie apre sulla fronte somiglianzeti lascia nudo sospeso sopra..un’origine…una fine… intimo con appuntamenti   … date di scadenza … infuriate schegge:faccende di rarefazione poi ha chiamato me a darti un nome accantoal mio indicando ho detto: uno due, io Immagine tu Dipinto metaforedove rivestiContinua a leggere “follia”

il serpente e La Rosa

(presentare me?              dispensatemi dal farlo) cose magiche e portentoseho inventato:     ogni eresia ha un                     suo odore giovane è il fiume      inzuppato il suo lettodi primavere e sole se c’è una rosa dammela          o unContinua a leggere “il serpente e La Rosa”

il gallo

“i rari esseri umani destati dall’ugola di un gallosanno che non ha nome il mese destinato a salutarsi”S. D. Massa, Ai muri irata, da “Per assassinarvi: Piacere siamo spettri” sei un gallo?-becco per terrati lasci guardare vanitoso?– è famebecco quel che c’èma non c’è nulla–becco le ombrequali ombre?-non vedi? La mia e quella degli altri pennutidaiContinua a leggere “il gallo”

le parole e le ore: numeri a caso?

certo, le parole:più numerose delle ore vissutequante per ogni ora? (manca una emozione) anche i silenzidilapidate parole acalcoli mutia calme raggelatead anime a cose… parole fuggitesaltando le corde (cosa sporge fuori dal contatto?) non ti ho detto quella voltadietro la tazza di the fumantetu non-mia-detta-parolamai nel tuo occhio ora fa capolinocosa si vede?

L’amante

Forse sono stata il tuo erroreNon è bello, sai, sentirsi l’errore di qualcuno Forse sono stata il tuo peccatoNon è bello sai sentirsi il peccato di qualcuno Forse sono stata il tuo velenoNon è bello sai sentirsi il veleno di qualcuno Io sono stata il tuo AmoreE’ bello sai sentirsi l’Amore di qualcuno ora inContinua a leggere “L’amante”

lucia triolo: nuvola per terra

nuvola per terraquella baia d’anima lontana irrequieta metanel cerchio dove ti guardo stare dirti parolema non nel tempocome pegno assoluto avvolti i piedi nei tuoicoperto il sesso all’occhioe al tatto d’amoreper rimaner nascosti chi viene oracedevoleé l’uno per l’altro desiderio nel cerchio dove mi vedi stare