LO SGUARDO DELLA PAROLA

POESIA di LUCIA TRIOLO Gratis! Iscriviti a NoiScrittoriNoiLettori e rimani aggiornato su tutte le novità letterarie. Inoltre potrai usufruire di molti vantaggi offerti sempre gratuitamente a Scrittori e a Lettori. LO SGUARDO DELLA PAROLA Dinnanzi è sololo sguardo della parola Traccio un’attesa laggiùsul confine fra l’ albero di fico e gli oleandridoveciò che di me èContinua a leggere “LO SGUARDO DELLA PAROLA”

il racconto

di Lucia Triolo Voleva finire           non c’ era riuscito Le cose gli continuavano storie mondane alla curva tra i dentiaggrovigliate tra parolead impedirgli anche lampi -di tenebre  di luce-e lui in mezzo bastonato come non lo avessero capito Voleva finire             non c’ era riuscito Le cose lo apostrofavano senzaContinua a leggere “il racconto”

dolore infame

voi avete truffato il mio dolorelo avete reso infame avete reso infame un doloree siete immobili e non avete sentito le sue parole agitarsi nelle viscereil suo balbettio in unflusso di coscienza era un dolore antico e nuovo  un ignoto infinitogorgoglio ve ne siete presi gioco  era un dolore in polvereera il dolore di esserciin una polvere diContinua a leggere “dolore infame”

felicità sbagliata

poi si smette di pensare miti cortigiani venuti aprendere me e tesciabolanoombre cadute in acquatroppo pesanti per galleggiare  poi volentieri si guardano affondare può un’ eco etichettareluci che non hanno alfabetosedie nell’angolovuotesenza bocca? poi si strangolano erutti di coscienze il luccichio del vino in cuidormimmo perfido desiderio di felicità sbagliatadà ordini al tempo:  poi continuare a nonContinua a leggere “felicità sbagliata”

follia

Come scimpanzé  senza custode esenza cicuta la folliascrive su una pagina il desiderioil personaggio porge bizzarre storie apre sulla fronte somiglianzeti lascia nudo sospeso sopra..un’origine…una fine… intimo con appuntamenti   … date di scadenza … infuriate schegge:faccende di rarefazione poi ha chiamato me a darti un nome accantoal mio indicando ho detto: uno due, io Immagine tu Dipinto metaforedove rivestiContinua a leggere “follia”

il serpente e La Rosa

(presentare me?              dispensatemi dal farlo) cose magiche e portentoseho inventato:     ogni eresia ha un                     suo odore giovane è il fiume      inzuppato il suo lettodi primavere e sole se c’è una rosa dammela          o unContinua a leggere “il serpente e La Rosa”

le parole e le ore: numeri a caso?

certo, le parole:più numerose delle ore vissutequante per ogni ora? (manca una emozione) anche i silenzidilapidate parole acalcoli mutia calme raggelatead anime a cose… parole fuggitesaltando le corde (cosa sporge fuori dal contatto?) non ti ho detto quella voltadietro la tazza di the fumantetu non-mia-detta-parolamai nel tuo occhio ora fa capolinocosa si vede?