MARCO FARINAZZO

I libri di Marco Farinazzo

LE VIE DELL’INFERNO:
la Calle 18

  • CARTACEO
  • ASIN : B08PJK7C6D
  • Editore : Independently published (4 dicembre 2020)
  • Lingua : Italiano
  • Copertina flessibile : 171 pagine
  • ISBN-13 : 979-8576572656
  • Dimensioni : 15.24 x 0.99 x 22.86 cm
  • PREZZO: €13,42

EBOOK

  • ASIN : B08PPY3Q4Q
  • Lingua : Italiano
  • Dimensioni file : 866 KB
  • Da testo a voce : Abilitato
  • Screen Reader : Supportato
  • Miglioramenti tipografici : Abilitato
  • Word Wise : Non abilitato
  • Lunghezza stampa : 173 pagine
  • PREZZO: €2,99

LE VIE DELL’INFERNO:

la Calle 18

È il 22 maggio 2013. Rosalio Gonzales, giornalista freelance di El Paso, decide di conoscere da vicino una delle gang più pericolose e violente dell’America centrale: la Calle 18. Il suo lavoro inizia con l’intervista ai membri di spicco della banda, detenuti nell’istituto penitenziario di Izalco. Sembrerebbe l’inizio di un’avventura giornalistica, che ben presto si trasforma in una lotta per la sopravvivenza. Dopo aver concluso l’intervista, viene invitato ad assistere a un’operazione anti-bande, ma mentre viaggia verso la base operativa dell’esercito, il suo convoglio viene attaccato da criminali armati. Rosalio, grazie all’aiuto dei militari, riesce a salvarsi, cavandosela con una ferita alla testa. Il giorno successivo, verrà abbandonato dal suo collaboratore, che deciderà di tornare a El Paso. Da solo, e senza strumenti per lavorare, Rosalio non si perde d’animo, e continua il suo lavoro. Prima, assiste all’interrogatorio di un pandillero, che ha deciso di collaborare con la giustizia. Poi, spinto dalla sete di conoscenza, intervista un detective di polizia e un ex membro della banda, consegnatosi alle autorità in cambio della libertà. Le sue azioni, però, non passano inosservate: la Dieciocho lo pedina, e tenta nuovamente di eliminarlo. È il 24 maggio 2013, e Rosalio ha appena ascoltato i raccapriccianti racconti di un antico leader della gang. Sfuggito a un attentato, a essere precisi, il secondo in tre giorni, decide di lavorare per le autorità, esercitando la sua professione di giornalista. Quali sono i motivi che lo spingono a farlo? La semplice curiosità? Il coraggio? Ben presto, emergeranno i raccapriccianti dettagli della vita di Rosalio, stravolta dallo sterminio della sua famiglia per mano del cartello di Sinaloa. Nella sua autobiografia, il reporter ricorda gli episodi più raccapriccianti della sua vita professionale, trasformata, sin dal primo giorno, in un’infinita sfida con la Morte per la sopravvivenza.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: