Il becchino

racconto di Aleskandr Pushkin

IL BECCHINO di Alexandr Puškin – voce narrante Pietro Cucuzza
regia Graziana Maniscalco – regia sonora Giuseppe Romeo
Il becchino Adrian trasloca da un quartiere ad un altro di Mosca, trasferendo abitazione ed attività. I suoi vicini di bottega sono artigiani tedeschi installatisi nella capitale. Uno di questi, un estroverso calzolaio, lo invita all’anniversario delle sue nozze. Alla festa, tra brindisi e prelibatezze, il becchino prende una sbornia. La notte andranno a trovarlo tutti i morti di cui ha curato la sepoltura.
Un racconto in cui dal realismo, che fa da sfondo, emergono immagini grottesche e toni di sapore gotico (oggi diremmo “creepy”).
Dopo “La tempesta di neve” e “La pistolettata”, è questo il terzo racconto che Vocifero audioracconti dedica al padre della letteratura russa.
produzione C.T.S. Centro Teatrale Siciliano

AUGURI DI PASQUA

Mi piace ricordare la Pasqua con due poesie. Una molto diffusa e nota, “Dall’uovo di Pasqua” di Gianni Rodari. L’altra non meno bella, ma forse meno nota, “Pasqua” di Ada Negri.

Dall’uovo di Pasqua

Dall’uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: “Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio”.
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
“Viva la pace,
abbasso la guerra”.

Pasqua

E con un ramo di mandorlo in fiore,
a le finestre batto e dico: «Aprite!
Cristo è risorto e germinan le vite
nuove e ritorna con l’april l’amore
Amatevi tra voi pei dolci e belli
sogni ch’oggi fioriscon sulla terra,
uomini della penna e della guerra,
uomini della vanga e dei martelli.
Aprite i cuori. In essi irrompa intera
di questo dì l’eterna giovinezza ».
lo passo e canto che la vita è bellezza.
Passa e canta con me la primavera.

Dopo gli auguri, un piccolo suggerimento: cogli l’occasione per farti un regalo che resterà sempre impresso dentro di te. Leggi “Amore e vendetta” e recensiscilo come meglio credi. Di seguito i collegamenti:

PAGINA DEL SITO

EBOOK

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CARTACEO

VOCIFERO PER RAGAZZI

Eccellenza che si aggiunge a eccellenza. NoiScrittori&NoiLettori, il Sito per chi ama leggere e scrivere, si arricchisce di una nuova sezione nell’ambito dei Podcast Letterari: VOCIFERO per RAGAZZI. In questa nuova sezione sarà possibile ascoltare fiabe di tradizione italiana ed europea. Per ogni audio racconto verrà indicata l’età consigliabile per l’ascolto. VOCIFERO – Audioracconti Ragazzi è curato dall’attrice e regista Graziana Maniscalco. La regia sonora in postproduzione è affidata a Giuseppe Romeo, audio engineer e musicista. Vocifero si avvale della consulenza letteraria del regista e drammaturgo Nino Romeo.
VOCIFERO: ogni 15 giorni un nuovo audio racconto.

La presentazione inizia con una favola di Gianni Rodari dal titolo ‘Il giovane gambero’, adatta a chi ha più di cinque anni. Durata 4,14 minuti. Prosegue con una favola per bambini con più di quattro anni dal titolo ‘L’asinello grigio’ di Dinah. Durata 8,48 minuti. In fondo il link per collegarsi direttamente alla Pagina VOCIFERO ragazzi. Non mi resta altro che augurare un buon ascolto agli interessati. Ecco il link:

https://noiscrittorinoilettori.com/vocifero-ragazzi-2/

La casa era ancora lì
sul fiume
dove si era lasciata trent’ anni fa’
non era voluta venir via con lei
-una Babilonia che
                    costava poco.

Ancora lì con le sue stagioni avvinazzate,
storie di sigarette a lei,
l’accendino vuoto a lui
Gli occhi dei vestiti a bucare il soffitto
i cassetti che si rannuvolano nel chiudersi
quella colazione a latte e farfalline
tra gli odori di uova della sera prima
– la solita palingenesi
                       in notturna,

le porte aperte che aveva scambiato
per carezze
profili di pagine nel libro
che aveva scambiato per certezze
la polvere di foto che l’ aveva
voluta prima ancora
che nascesse
-a mezzanotte la carrozza
            sarebbe ritornata zucca,

tra gli scarti un anello d’ oro falso
manca una pietra:
chissà chi era,
-la scarpetta, la scarpetta
                       a chi appartiene?

Nessuno che metta ordine
nessuno che metta
qualcosa: uno sfondo per respirare
una pelle da graffiare
-amare amare verbo
                    ed aggettivo.

Da quella casa si prende e basta
era fatta così
arrampicata sulle viscere
per questo era rimasta ferma.
Ferma e vuota
lei era fatta così 
-un sogno
       continuamente in differita

il gallo

“i rari esseri umani destati dall’ugola di un gallo
sanno che non ha nome il mese destinato a salutarsi”
S. D. Massa, Ai muri irata, da “Per assassinarvi: Piacere siamo spettri”

sei un gallo?
-becco per terra
ti lasci guardare vanitoso?
– è fame
becco quel che c’è
ma non c’è nulla
becco le ombre
quali ombre?
-non vedi? La mia e quella degli altri pennuti
dai una minuscola beccata qua e là
-sono solo un gallo
ma così le ombre si moltiplicano
-meglio forse.
E cosa ne sai?
-me l’ha detto la gallina
nel salutarmi:
“la terra ha fame di ombre”
la gallina
quando?
-non ha data la notte destinata a salutarsi
poi le hanno torto il collo

Immagine gratuita di adorabile, ambiente, animale, animale domestico

Ursprung

Non ho mai saputo dare nome alle cose
di ogni identità ho imparato
a fare a meno

maschere nomi immagini corpi
ho lasciato divorarsi l’un l’altro

e il telefono che non suona
dentro la mano

Nel punto in cui dritto e rovescio si con-fondevano
-girandola che sprizza e mi resiste
non ho mai saputo pensare
un al di là e un al di qua
e impugnare gli estremi
per riunire o separare

eppure ho conosciuto albe e tramonti
e il nulla che mi rida’ una piccola porzione
del dormire

Vocifero audio racconti

VOCIFERO: RIFLESSIONI E NUOVI PROGRAMMI

Vocifero audioracconti compirà un anno il prossimo mese.

Non è stato un diversivo alla mancanza della scena; né un surrogato; né un’alternativa: questo ce lo siamo detto (e promesso), sin dal primo momento, io e Nino Romeo.

Eppure, Vocifero ci ha consentito di dispiegare le nostre energie espressive e progettuali in maniera parallela ed integrata alla nostra pratica teatrale; e proseguirà come iniziativa autonoma anche quando torneremo in scena.

Tutto questo grazie anche all’accoglimento e alla diffusione del nostro podcast che prosegue in maniera esponenziale: ogni audioracconto prodotto e diffuso riceve migliaia di ascolti da tutta Italia ed anche da altri Paesi.

Crediamo che ciò sia legato alla cura e alla qualità delle registrazioni, all’originalità delle composizione sonore, alla dedizione ed alla professionalità degli interpreti; ed anche al rigore della selezione dei brani proposti.

Siamo partiti proprio da quest’ultimo carattere per indirizzare la programmazione di Vocifero 2021.

Sin dall’inizio, abbiamo dato sfogo alle nostre passioni letterarie.

Abbiamo proposto: un Brancati insolito e depistante (La doccia); una leggenda eschimese raccolta dalla scrittrice e psicoanalista Clarissa Pinkola Estés, struggentemente poetica, densa di rimandi onirici (La donna scheletro), ancora oggi il più ascoltato tra gli audioracconti; pagine dostoevskiane tratte da L’Idiota (Il racconto del principe Myskin) che mettono in primo piano i bambini e la loro immensa umanità; due novelle kafkiane (Una relazione all’Accademia e Davanti alla legge) di astratto realismo; un racconto di Edgar Allan Poe (La maschera della morte rossa) che ci mette terribilmente a confronto con l’epidemia della peste; e poi, durante il periodo natalizio: Il natale di Martin di Tolstoj e La piccola dei fiammiferi di Andersen.

Basandoci sulle specifiche competenze letterarie di Nino Romeo, che ha assunto il compito di ridurre drammaturgicamente i brani in forma di racconti per audio, approfondiremo alcuni autori proponendo tre monografie: una sugli Autori russi dell’Ottocento; una su Guy de Maupassant; una su Giovanni Verga.

Queste monografie costituiranno dei podcast autonomi che immetteremo sulla piattaforma Spreaker.

Per quanto riguarda gli autori russi dell’Ottocento, siamo partiti da Alexandr Puskin, autore poco frequentato in Italia ma universalmente considerato il padre della lingua letteraria e del romanzo russo: dalle trame e dai personaggi dei suoi racconti hanno preso spunto a piene mani Tolstoj, Dostoevskij, Turgenev ed altri autori dell’Ottocento e del Novecento, non solo russi.

Di Puskin abbiamo già proposto il racconto romantico e dall’inatteso finale La tempesta di neve per l’interpretazione di Carmela Buffa Calleo e Salvo Valentino.

Di prossima pubblicazione è La pistolettata, interpretato da Pietro Montandon, che racconta di due duellanti i quali si sfidano in periodi diversi della loro vita, in un contesto quasi da presagio perché Puskin morì, trentasettenne, a seguito delle ferite riportate in un duello (il racconto ha ispirato il romanzo di Conrad Il duello da cui Ridley Scott ha tratto il pluripremiato film I duellanti).

Per l’interpretazione di Pietro Cucuzza pubblicheremo, ad aprile Il Becchino, racconto puskiniano dalle tinte gotiche e grottesche.

Ai racconti di Puskin seguiranno quelli tratti dalle opere di Tolstoj e di Turgenev.

Della sterminata produzione di racconti, novelle, romanzi brevi di Guy de Maupassant abbiamo già proposto Le funerarie cui dà voce Pietro Cucuzza, racconto di un amore che nasce nel cimitero di Montmarte; e la novella dall’impianto schizoide Lui, interpretata da Pietro Montandon, in cui Maupassant affronta il tema del doppio, ossessivamente perseguito in altri racconti.

Dedicheremo a questa icona dell’Ottocento francese nolte delle nostre energie produttive.

Dalla produzione novellistica di Giovanni Verga abbiamo selezionato tre novelle: La Lupa, già disponibile su Vocifero, per l’interpretazione di Guia Jelo; Rosso Malpelo, a cui io stessa darò voce; e Jeli il pastore che sarà interpretato da Nicola Costa.

Alle monografie indicate alterneremo la pubblicazione di pagine del grandioso romanzo I miserabili di Victor Hugo e del romanzo Martin Eden di Jack London.

Dedicheremo, inoltre, una sezione del nostro Vocifero ad autori contemporanei che hanno già espresso la disponibilità a cedere i diritti per l’edizione radiofonica.

Una notazione sulla durata degli audioracconti.

Siamo partiti con racconti della durata massima di 20 minuti.

Mano a mano abbiamo aumentato la durata dei racconti.

Il gradimento ed il numero degli ascolti ci hanno confermato che l’attenzione degli ascoltatori viene mantenuta anche per racconti complessi ed articolati: e sarà questa la direzione verso cui indirizzeremo le prossime produzioni audio.

Ribadisco, infine, che l’organicità del progetto Vocifero è garantita dalla mia presenza in ogni fase della produzione di ogni audioracconto: nello studio del testo; nella scelta degli interpreti; nella costruzione registica; nell’attenzione ai caratteri dell’editing. In questo mi coadiuva Giuseppe Romeo che cura le registrazioni vocali, la selezione di musiche ed effetti sonori e coordina ogni cosa nell’editing e nella confezione finale.

A Vocifero audioracconti si affianca, sin dall’aprile 2021, Vocifero audioracconti ragazzi che nel 2021 ha già pubblicato Il musicista, fiaba persiana interpretata da Elena Ragaglia e Il ragazzo che rubò al gigante, fiaba di tradizione svedese interpretata da Pietro Cucuzza.

Come per Vocifero audioracconti, le pubblicazioni di Vocifero audioracconti ragazzi proseguiranno con cadenza bisettimanale.

In conclusione: Vocifero ci ha tenuti desti e produttivi in questo periodo di stasi della scena; Vocifero non toglierà energie al nostro Teatro in presenza; anzi, lo arricchirà.

Graziana Maniscalco

http://www.centroteatralesiciliano.it

le parole e le ore: numeri a caso?

certo, le parole:
più numerose delle ore vissute
quante per ogni ora?

(manca una emozione)

anche i silenzi
dilapidate parole a
calcoli muti
a calme raggelate
ad anime 
a cose…

parole fuggite
saltando le corde

(cosa sporge fuori dal contatto?)

non ti ho detto quella volta
dietro la tazza di the fumante
tu non-mia-detta-parola
mai

nel tuo occhio ora fa capolino
cosa si vede?

picasso/femme au chapeau '39