nel pagliaio

di Lucia Triolo nel pagliaio l’ago le aveva puntoil ditola macchia di sanguenon si era allargata per questonon era mai riuscita a trovarsinel pagliaio Gratis! Iscriviti a NoiScrittoriNoiLettori e rimani aggiornato su tutte le novità letterarie. Inoltre potrai usufruire di molti vantaggi offerti sempre gratuitamente a Scrittori e a Lettori. Per ricevere notifiche quando viene pubblicato unContinua a leggere “nel pagliaio”

Agosto di questi giorni

di Lucia Triolo Agosto di questi giorni E questi giorni di Agostofieri, eterniaggrappati alla distanzatra ieri e domanidentro il bicchiere del the freddo così questi chenon riesco ad affondarené a far galleggiarecome traverse di una vita(mia, degli altri, che importa?)percorsa solo a tratti. Cedo tutto purché resti la vocea chiamare implorare gemereTu dici: ci vestiamoperché ciContinua a leggere “Agosto di questi giorni”

prima amante

di Lucia Triolo prima amante il contesto non sembrava interessante i pecorai e le pecoreerano più a sud, forse più a nord… nei pressi se ne sentiva l’odore el’assenza ma il rapporto era assai diretto:figlia di, sorella di, moglie dimadre di, amica di…e poi vivente, morentee poi… poi …prima amante il pecoraio sentivaun certo odore avvertiva una presenzal’emblema di corpi che nonsiContinua a leggere “prima amante”

mare stanco

di Lucia Triolo mare stanco Com’ è stanco il mare staserae come naufragaessenziale tra le dita Una spiaggia di pensiericaccia fuori la forzadi non dire nulla una storia si ritraetra i suoi accidentidove il silenzio edificatorri di sabbia e di caduta: non si colorano frecceper colpire ombre e quel cerchio alla testache nonne vuol sapere Gratis!Continua a leggere “mare stanco”

Incipit a “Sulle Pendici Dell’Altro”

di Lucia Triolo Incipit a “Sulle Pendici Dell’Altro” c’è una forzadi futuro che si sdraia sulle pendicidell’ altromentre la bestia ride:questo  sentimento cugino lontano dell’orrore di oggistacca sovente gli occhi verso te pronuncia parole SE SEI INTERESSATO A UNA “CASA EDITRICE NON A PAGAMENTO” CLICCA SUL PULSANTE PER SAPERNE DI PIU’ ***** SE SEI INTERESSATO A “NUOVI CONCORSIContinua a leggere “Incipit a “Sulle Pendici Dell’Altro””

mentre il deserto avanza

di Lucia Triolo mentre il deserto avanza l’anima tua a tentonimi investe come uno spavento resipiscente.Profondo il grembo, non teme i suoiassalti da lanciatore di coltellinon si ama mai a braccia conserterinunciando al segno.Ho bisogno di tutte le ossaangoli di questa nostra storiail resto è fellonia Assurdo questo paese vuoto cheho inghiottitoassurda questa metaforache io sonoContinua a leggere “mentre il deserto avanza”

soglia

di Lucia Triolo soglia Che ora ha lamemoria?ha l’ora di una sogliaChe ora ha una soglia?A quell’ora spingevi il tuo corpoverso il mio un pensiero sulla sogliadella carnegioco di immagini che mormoravano quel mormoriolo abbiamo chiamato felicità ti sta toccandola sua memoria sconclusionataammalata di desiderio in quell’ora sopravvive il desiderio di chi ha perso io ho sorpreso laContinua a leggere “soglia”

la cavalcata del dolore d’esserci

di Lucia Triolo la cavalcata del dolore d’esserci  “ Chi cavalca così tardi nella notte e nel vento?”W. Goethe, il re degli Elfi  Questa è la vicenda di un dolore impossibileconsumato al galopponei campi a distesa di un cuore arsocome stoppiatra file d’ alberi fantasma ecrepe di fantasmi che si concedonoa una boscaglia dopo l’altraa volerContinua a leggere “la cavalcata del dolore d’esserci”

Ursprüng

di Lucia Triolo Ursprüng Non ho mai saputo dare nome alle cosedi ogni identità ho imparatoa fare a meno maschere nomi immagini corpiho lasciato divorarsi l’un l’altro e il telefono che non suonadentro la mano Nel punto in cui dritto e rovescio si con-fondevano-girandola che sprizza e mi resistenon ho mai saputo pensareun al diContinua a leggere “Ursprüng”

continuare?

di Lucia Triolo CONTINUARE? Sono stancadi andare all’inseguimentoi richiami ormai hanno giratol’angoloe il turbamento si è infilato a precipiziodentro la porta di casa. Con il cucchiaio raccolgo per strada-ma dove?-il tempo della foschia,una folliam’è madre e mi culla. Devo ancora scavare e intagliareintagliare e scavare luoghidella mia pelle-ma dove?-per sapere che la normalitàè una meravigliosaContinua a leggere “continuare?”